Oggi sveglia alle 3 e partenza alle 3,30 per poter sfruttare al meglio il rigelo notturno, vista l’esposizione della salita.
Discesa nel canale del Petit M.Blanc agevolata dalla presenza di due corde fisse che depositano sopra la terminale, ghiacciaio( che si risale tutto a destra) ancora ben chiuso, anche se alcuni crepacci si tanno aprendo, raggiunto il promontorio innevato da dove ha inizio la cresta molto estetica che porta alla base del ripido pendio che porta alla cima est, a metà pendio è presente ghiaccio ricoperto dall’ultima nevicata, faticoso per i polpacci su pendenze costanti di 40°/45°.
Dalla cima est si perde quota e, sempre per cresta, si raggiunge la cima sud ponendo attenzione alle cornici.
Discesa sullo stesso itinerario su neve che nel frattempo aveva smollato, non erano neanche le 8, e raggiunto nuovamente il canale attrezzato del Petit M.Blanc, occhio che il canale parallelo scarica parecchia roba appena prende sole, abbiamo assistito ad una scarica notevole poco prima del nostro passaggio.
Ritornati al bivacco e ,dopo aver raccolto le nostre mercanzie, iniziato la lunga discesa a la Vissaille.
Attenzione alla copertura nevosa sul torrente sotto il bivacco, i ponti ieri transitabili oggi non lo erano più e si è costretti ad inventarsi la discesa sulle balze rocciose per accedere ai nevai.
Bellissima salita e cima che offre un panorama sconfinato, peccato solo per l’orrenda costruzione a pochi metri dalla vetta, vista la frequentazione della zona meriterebbe una risistemata , e magari un ampliamento, il bivacco veramente piccolo se presenti più persone a pernottare.
Gran gitone , in ottime condizioni , e gran compagnia di Marco e Anna.