Oggi ci tocca la quarta tappa del trek Costa Verde, la più lunga. Partiamo inizialmente da Portixeddu (segnalazioni inesistenti) cercando un sentiero sulla costa che non c’è, bisogna obbligatoriamente salire sulla traccia che sale sopra il paese e portarsi sulla strada asfaltata che traversa verso la P.ta Guardia de is Turcus, da li intercettiamo il sentiero che scende verso le splendide spiagge di Capo Pecora passando una prima spiaggia di massi arrotondati portandoci senza problemi verso i rossastri scogli di Capo Pecora. Proseguiamo lungo la magnifica costa seguendo i vari ometti di pietra ed il sentiero ben evidente fino alla famosa Cala is Tramatzus denominata propriamente Spiaggia delle Uova. Da li continuiamo lungo la costa tra il sentiero che serpeggia tra la vegetazione a basso fusto e pietre di granito levigate dal vento salendo un tratto che porta ad una diroccata costruzione di pietre a secco, dove, dopo una sosta per ricompattare in gruppo, scendiamo alla spiaggia di Scivu sul sentiero un po’ da ricercare nel tratto finale. Messo piede sulla spiaggia di Scivu percorriamo il kilometrico tratto di spiaggia fino a Piscinas, inizialmente bello, ma poi talmente lungo da risultare paradossalmente monotono e fra l’altro faticoso per la camminata su sabbia. Comunque siano i pareri, arriviamo con un’andatura tipo “Pechino Express”, chi prima e chi dopo, alla spiaggia di Scivu dove ci ritroviamo con le gambe sotto il tavolo al chiosco bar ristorante fortunatamente ancora aperto ,dove facciamo un pieno meritato di Icnusa. Dopo la meritata pausa sosta ripartiamo attraversando gli innocuidue fiumiciattoli: il Riu de Naracauli ed il Riu Piscinas risalendo sale le belle dune sabbiose dove intercettiamo la strada SP66 percorrendola obbligatoriamente per alcuni chilometri fino ad arrivare a Portu Maga dove finisce la lunga tappa di oggi.
Consueto appuntamento con il trek autunnale organizzato dalla premiata agenzia viaggi no profit “Locatelli-Todeschini”. Con i fedeli soci Nicolas Gigi Stefano Antonella Clemente Valentino Beppe Cosetta Marina e naturalmente il sottoscritto.