Via storica ben protetta a chiodi, da buoni a ottimi e disposti nei punti giusti (noi non abbiamo integrato). L1 praticamente non esiste (2/3 passi di III scarso), L2 (salito in conserva protetta) facile e discontinuo ma carino e su buona roccia, alla fine non è assolutamente necessario calarsi: si può benissimo disarrampicare (3m di II). Abbiamo quindi concatenato L3+L4 e L5+L6. Il tiro della pertica è molto carino e mentre lo si sale non si può fare a meno di pensare che boccalatte e soci dovevano averne di manico per passare in scarponi chiodati… Molto bella la placchetta di L4, peccato sia breve. L7 si cammina (tranne il “boulder con baratro” citato nella relazione).
Via salita dopo secret garden al dente occidentale e prima dello spigolo S all’orientale.
Un grosso saluto a Mark e al socio Silvano incontrati in cima.
Con Thomas