Tre Denti di Cumiana – Dente Orientale Spigolo Sud

Tre Denti di Cumiana – Dente Orientale Spigolo Sud
La gita
lorry62
3 30/10/2016

Fatta seguendo la relazione e alcuni scalatori prima di noi, chiedendomi spesso “ma io i tiri di 4 me li ricordavo diversi, questi sono dei 5 ..”. E infatti. Tornato, confronto con cura le relazioni e le tracce su Gulliver e scopro che metà dei tiri che abbiamo fatto appartenevano ad altre vie.
L1: tiro lunghetto, un po’ sporco, personalmente non mi è piaciuto un gran che, meglio i primi due nuovi tiri delle Gerva, su spit luccicanti appena a sinistra dello spigolo.
L2: fatto sul percorso della Gerva, consapevolmente almeno (non mi andava di traversare su placca), non banale (per me almeno). Con l’aiuto di un paio di friend.
L3: chi ci ha preceduto ha tirato a sinistra credendo di fare la Gerva, invece se ho capito bene è finito sulla “Fratello non temere” (spit scintillanti ben visibili dalla sosta, 5c-6a). Per prendere la Gerva bisogna seguire un tratto della cengia infestata dai rovi, poi si vede una fila di vecchi chiodi che sale a sinistra verso l’alto lungo un diedro strapiombante. Lo spigolo sud invece continua sulla cengia, solo che ci vorrebbe il decespugliatore per vederlo.
L4: se ho capito bene, per seguire lo spigolo Sud bisogna fare un passetto leggermente atletico appena sopra la sosta (non quella di uscita da L3, ma l’altra, dopo essre risaliti di un 15 mt circa), scavalcando la cengia, e proseguire di cresta, dove dal basso non si vede neanche l’ombra di un chiodo o di uno spit. Noi ci siamo lasciati attirare da una fila di spit scintillanti e siamo finiti su bel placcone tecnico, credo anche quello faccia parte di Fratello non Temere (5c?).
L5: per fortuna non ho visto subito la fila di spit e sono proseguito per cresta, che ho trovato piacevolmente facile e aerea.

Morale: su questa via, come spesso accade, le vie vecchie di gradatura bassa sono spittate pochissimo, e quando le soste sono in comune con vie nuove, che hanno file di spit a distanza regolare, è facile confondersi. Quindi: occhio se si cerca di salire per la prima volta seguendo la relazione !

Nota: raggiunger el’attacco è un po’ ravanoso. In alternativa, si può salire lungo la via Cuneo di Legno, che risale per roccia il contrafforte dello spigolo sud e termina appena una decina di metri prima dell’attacco della via.

Grazie a Gianpiero e Lorenza, Silvano e Flora, che ci hanno preceduti, e Laura che, un po’ preoccupata, ha tenuto duro fino in cima.

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