- Accesso stradale
- fino alla curva, bivio vallone soustra
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Da molto mi ispirava e frullava in testa e devo dire che sono stata sorpresa dalla straordinaria bellezza dell’itinerario. Dal basso del vallone mai più si direbbe che lassù si aprono due ampi valloncelli sospesi che terminano in canali, canaletti e bastionate rocciose, che stimolano la fantasia con più varianti di salite e discese anche ripide.
Per la “normale” alla vetta dopo le Grange (2100 m) si svolta a destra nel vallone che si apre oltre la barriera rocciosa, noi invece abbiamo fatto una variante: a destra nel vallone prima della barriera, raggiungendo quindi la seconda cima della costa Ciabert. Da qui abbiamo sceso per 400 m uno dei canali nord 35° su neve farinosa pressata. Ripellato e raggiunto l’ anticima Tre Chiosis su pendii ripidi. (Qui sono possibili più varianti.) Discesa diretta dalla punta su bella farina pressata, che in basso diventa ben presto perfetta neve primaverile.
Sfruttando ultime lingue di neve a sinistra nel bosco si arriva sci ai piedi al ponte.