Tovo (Monte) Coda del Drago

Tovo (Monte) Coda del Drago
La gita
pinin
4 30/06/2019

Non ci tornavamo da cinque anni e ci mancava. Credevo di ricordare tutto, invece ci siamo quasi persi nel pur breve percorso di avvicinamento, complice la rigogliosissima vegetazione. Ma veniamo alla via:
primo tiro: abbiamo scelto l’attacco più facile di destra, muro verticale, molto appigliato ma quasi strapiombante, un po’ improbabile il grado 4a indicato;
secondo tiro: breve trasferimento, muretto, passaggi articolati e placca rugosa, tutto in soli trenta metri, molto carino;
terzo tiro: il meno bello, si ricorda per lo scomodo “inginocchiatoio”, converrebbe portarsi una scaletta per scendere (io ho fatto sosta sotto il masso per aiutare la discesa di Germana), seguito da un tratto discontinuo;
quarto tiro: facile cresta, 30 metri giusti giusti;
quinto tiro: il più bello, parete rossa verticale con bei movimenti, sotto il nido di un aquilotto;
sesto tiro: breve, ma ancora bello, muretto ed aggiramento sulla sinistra dello spigolo, un po’ esposto.
Suggestiva la doppia di rientro (30 metri giustini) e poi giù per il ripido pendio erboso.
Chiodata molto bene, non serve integrare, bastano otto rinvii ed una mezza da 60 m doppiata.

Con Germana, dopo la Gat-ad-piumb, molto soddisfatti del nostro weekend di arrampicata al Tovo.

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