- Accesso stradale
- Nessun problema.
Saliti da Baulin per il sentiero 20B, piuttosto ripido nella prima parte, poi con bei traversi aerei con vista magnifica sulla Valgrisenche. Lungo il percorso si incontrano diversi larici secolari. Si percorre poi una valletta con sorgente sulla sx, poi dolci pendii erbosi conducono al rudere di un vecchio alpeggio. Qui si piega a dx (sentiero per Runaz) e dopo un breve tratto si abbandona il sentiero per seguire vaghe tracce a sx (ometti). Si sale per dossi e vallette, si attraversa una piccola zona umida e sempre seguendo gli ometti si affronta il ripido pendio di erba e detriti che conduce al ripiano sommitale. Conviene stare al centro del pendio, non sulla destra dove si trovano gli ometti ma dove il terreno è più detritico e instabile. Una traccia vero dx conduce su una piccola dorsale erbosa che si segue fino al ripiano sommitale. Qui si vedono le 4 piccole vette che si raggiungono facilmente per detriti e roccette con percorso circolare. La più alta 2592 m è quella a NE. Rientro per il percorso di salita. Sentieri ben segnalati ed evidenti, tranne ovviamente l’ultima parte.
Giornata caldissima, nubi all’inizio che si sono via via diradate. Sviluppo di cumuli nel pomeriggio. Incontrati altri 3 escursionisti provenienti da La Clusaz. Con Emily.