Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella

Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella
La gita
ste_6962
5 07/09/2013
Accesso stradale
ottimo, nessun problema per il breve tratto sterrato prima del Dibona

Ferrata Lipella 2…il ritorno ! Che piacere ritornare in questi luoghi e su questa cima dopo 8 anni dalla mia prima visita!! Arrivati al Rifugio Dibona dopo un lungo viaggio, ci siamo sistemati in ottime camere, buona l’accoglienza, il trattamento e la cena! Cielo nuvoloso ma il meteo per domani prevede bel tempo e alta pressione! Fatta colazione alle 7,00 partenza per le 7,30 con cielo sereno e visibilità perfetta! Il sentiero di avvicinamento alla ferrata dura circa 1 ora, oltre al nostro gruppo ci sono almeno una trentina di persone che salgono verso l’inizio della ferrata Lipella. Arriviamo alla base della ferrata, ci imbraghiamo e partiamo, risalite il primo tratto superiamo la Galleria del Castelletto, poi una cengia, alcuni salti rocciosi in discesa e attraversiamo la conca detritica sospesa, dove si trova un nevaietto di neve dura (quasi ghiacciata) che noi abbiamo attraversato bene ma richiede attenzione (vietato scivolare..!) non avendo ramponi ai piedi. Poi una bel risalto quasi verticale con passaggi davvero divertenti, al quale segue la prima grande cengia (percorso spettacolare..!) che taglia tutta la parete in diagonale sul lato della Val Travenanzes, con diversi tratti non protetti dal cavo metallico ma si passa bene e senza particolari problemi. Ci sono alcuni tratti della cengia su roccia bagnata e piuttosto scivolosi ma qui il cavo aiuta non poco a passare con sicurezza. Successivamente si sale per altre cenge, canaletti e paretine quasi verticali, che riservano alcuni passaggi non proprio banali e duretti (senza il cavo ci sarebbero tratti di III e IV verticali che richiedono una certa pratica per salire su roccia…e un minimo di forza nelle braccia!). Siamo riusciti a salire senza correre, riuscendo a documentare la nostra salita e godendo pienamente sia del grandioso paesaggio dove ci si muove che della ferrata sempre molto piacevole, lasciando passare senza problemi i frettolosi che seguivano. E a tal proposito ho visto parecchie persone andare letteralmente di corsa senza mai guardarsi intorno, senza fare una foto, in preda alla fretta e ai ritmi nevrotici che a mio parere dovrebbero rimanere a fondovalle…ma non siamo qui per divertirci? Che al minimo intoppo o rallentamento brontolano e ti guardano male se fai una foto…calmatevi un attimo e rilassatevi!! Nessuno vi da la medaglia se arrivate in cima per primi! Chiusa questa piccola parentesi personale, una volta arrivati nella parte alta della ferrata, rimaneva ancora una lunga cengia sospesa e poi una successione di brevi paretine verticali (con i tratti più impegnativi della ferrata), alcuni passaggi sono leggermente strapiombanti e con la roccia bagnata e scivolosa, che si risolvono con l’uso della forza per evitare di rimanere troppo fermi sui singoli passaggi, anche qui tratti di IV che senza il cavo metallico sarebbero alquanto ostici da superare! Poi la ferrata va a terminare contro facili roccette e tracce di sentiero che portano in cresta, dove si incrocia la traccia di sentiero della via normale. Una breve pausa per tirare il fiato al colletto e poi seguiamo l’ottima traccia di sentiero segnalata con segni rossi e ometti che sale le ghiaie e qualche gradino roccioso dell’ampia cresta fino ad arrivare in cima, al cospetto della grande croce metallica! Per noi è stata lunga (1 ora di avvicinamento, 5 ore di ferrata e 1 oretta per raggiungere la cima dal termine della ferrata, totale 7 ore..!) una gita di grande soddisfazione che ha ripagato tutti noi alla grande della scelta fatta…forse le 5 stelle come gradimento sono ancora poche ! Dopo 1 ora di permanenza in cima per la pausa pranzo e il servizio fotografico, siamo scesi lungo la via normale su tracce di sentiero e facili roccette fino al Rifugio Giussani. Una breve sosta al rifugio e poi discesa tranquilla fino a rientrare al Rifugio Dibona! Grazie Tofana per la gran bella gita e splendida giornata che ci hai regalato! Peccato solo per il meteo variabile e le nuvole una volta arrivati in cima, ma niente da ridire, oggi andava bene così!

La traversata della Tofana di Rozes (salita dalla via ferrata Lipella e discesa lungo la via normale) è stata fatta nell’ambito di una Gita Sociale del CAI Ligure Genova organizzata dal sottoscritto in compagnia di Luciano, Daniele, Enrico M., Enrico C. e Luigi. Grande gruppo e ottima compagnia (e non sono frasi fatte ve lo assicuro!) sono persone ottime con le quali è sempre un grande piacere andare in montagna! Peccato per i tre amici che per vari motivi e disguidi stradali non hanno potuto condividere con noi questa gita! La via ferrata era piuttosto affollata, oltre a noi sono salite almeno 60 persone e anche sulla via normale il traffico era intenso…cosa prevedibile dato il periodo e il richiamo di questa grande montagna! Però devo dire che non era troppo fastidioso…era ancora vivibile la Tofana di Rozes per fortuna!

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