- Accesso stradale
- Parcheggiare all’ultimo tornante verso sinistra prima del tunnel Galibier e reperire il sentiero che parte dal tornante stesso.
Secondo me 40 minuti di avvicinamento sono un po’ pochini…se è la prima volta che andate considerare un’oretta
Via di grande soddisfazione su roccia incredibile. Mai banale e, a parte, il tiro in traverso di trasferimento, sembra abbastanza continua.
Abbiamo trovato più impegnativo il primo tiro ma forse anche perché eravamo freddi, ha effettivamente qualche movimento in più rispetto agli altri 6c.
L6: lungo bellissimo tiro prima su muretto con passo di 6c e poi in fessura fino in sosta.
L8: 6b continuo abbastanza fisico (o forse ero già bello cucinato io) con uscita delicata verso destra per la sosta
Finito il nono tiro (6c all’inizio) noi abbiamo fatto così:
Abbiamo puntato gli spit sopra la testa poi, sotto una cengia, si traversa a destra per diversi metri per andare a reperire la sosta (si vede solo l’anello di calata)…da lì si puntano gli spit sulla verticale e abbiamo ancora sostato una volta prima di proseguire, sempre sugli spit sopra la testa, fino ad un cordino infilato nella roccia, dove si sosta e ci si può slegare.
Per la discesa, da quest’ultima sosta, salire qualche metro in diagonale verso destra su cenge e aggirare lo spigolo…da qui si scende per balze fino al sentiero (ometti) e poi giù dal colle termier e si ritorna sul sentiero di avvicinamento.
Ogni volta che Sir Eugenio mi porta in giro sono sempre grandi emozioni!!
Roccia incredibile…dove metti il piede sta, non rimane niente in mano…un paradiso di roccia
Ambiente stupendo! Grande giornata!