- Accesso stradale
- ok, si posteggia al tornante col cartello "1" prima di arrivare al Refuge
Via molto bella, nessun tiro da scartare! Giusto mix tra fisicità, tecnica, buon uso dei piedi, capacità di lettura… Noi avevamo 14 rinvii, altro non serve. All’attacco si arriva bene (sentiero comodissimo e ultimo tratto su pietraia non brutta, seguendo gli ometti); evidente la lettera “M” sulla roccia. Attenzione a non sbagliare linea ripartendo dalla R3 (sulla destra del cengione, prima del traverso facile): gli spit sulla verticale sono di “Allo la terre”.
I tiri son tutti belli, ma in particolare è stupendo il terzo tiro (6c), il quinto (non farsi ingannare: la parte più impegnativa non è il passo boulder di 6c…), il settimo e infine standing ovation per le cannelures sull’ultimo tiro!
Eravamo soli sulla via, qualche cordata su “Le feu sacré” e “Voie du Ponant neuf”. Il sole arriva verso le 12, e (come già scritto in altri report) il primo 6c di placca con le dita fredde non è il massimo.
Con Stefy, che già conosceva questa zona per me nuova, avendo fatto “Le Feu sacré”.