Tartaruga Volante

Tartaruga Volante
La gita
saccaedo
5 04/10/2017

Dopo due stagioni si sono conclusi i lavori per aprire “tartaruga volante” una via sulla parete “La pèrie de Sarò”, tradotto letteralmente “La pietraia di Sarral” in località Rhemes-Saint-Georges. Impossibile non pensare che una tale parete non si potesse scalare, da qui l’idea di buttarsi in questo “progetto malato” così definito in seguito dal mio compagno di cordata. E così, di buon’ora, un mattino di inizio autunno del 2016 decidiamo di partire. Gli zaini sono pesanti, anzi pesantissimi, merito anche dell’inesperienza e dell’eccessivo materiale al seguito. L’avvicinamento si fa sentire nelle gambe, la fatica ed il sudore negli occhi ci obbligano a piccole soste ma dopo essersi seduti sui grossi massi della pietraia per rialzarsi sembra veramente di avere un grosso carapace sulla schiena.
All’inizio non avrei scommesso un soldo bucato sul fatto che con mio padre saremmo riusciti a concludere questo viaggio: è stato più facile scalare la parete che confrontarsi e discutere con questa persona di mezzo secolo…
Motivo di orgoglio comunque poter dire che il 30 settembre 2017 finalmente usciamo, con l’ultima lunghezza, dal grosso tetto che tanto e per tanti giorni abbiamo guardato. Un ringraziamento particolare lo devo anche ad Hiromi Gerard che nelle prime lunghezze ci ha accompagnati ed aiutati nella realizzazione di questo progetto.
La via è stata interamente aperta dal basso. L’idea iniziale era per una via trad, attaccando la parete nei punti più deboli ed utilizzando il meno possibile trapano e fix. Proseguendo nello sviluppo la roccia e la sua conformazione ci hanno costretto ad utilizzarli, oltre a due serie di friend (serie normale e serie di micro/dal triplo zero al 3 della BD ) per garantirci le necessarie protezioni. Le soste sono tutte a due fix con catena ed anello di calata.
04 ottobre 2017 la prima libera insieme al mio amico Gilles Plat.

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