- Accesso stradale
- nessun problema
Gita interessante che percorre ampi spazi prativi nella prima parte e valloni di roccia e sfasciumi nella parte terminale, in presenza di numerosi laghetti alpini. La salita dal colle si sviluppa su tracce a volte labili ma sempre presenti con ometti abbastanza visibili dal basso. Il breve camino obliquo che consente di accedere agli ampi pendii sommitali è eposto ma ben appigliato. Dalla vetta con la piccola croce e la campanella si gode un panorama spettacolare.
Partiti sotto la pioggia, a tratti più intensa poi in attenuazione, siamo arrivati al colle con un vento gelido che non ha dato tregua fino alla vetta e nella prima parte della discesa, poi netto miglioramento.
Per la discesa una volta tornati alla grande piana acquitrinosa (dove il sentiero di salita si divide) abbiamo seguito sulla sinistra (destra orografica dello specchio d’acqua) una labile traccia (non sempre evidente) con numerosi ometti che scende al lago Leynir per poi risalire su dolci pendenze ai 3 laghi Trebecchi e rientrare sulla traccia principale nei prssi del lago Rosset