- Accesso stradale
- Regolare. Ottimo e grande parcheggio con fontane.
Bella e panoramica escursione che regala scorci di notevole interesse. Sentieri molto belli ma quasi sempre piuttosto ripidi, a parte il tratto in traverso nel bosco, e segnaletica sempre presente. Fino a quota 2600 non si pesta neve. Poi si trova e, seppure non troppa, rende un po’ più “pepata” l’ultima parte, soprattutto dove la cresta diventa quasi orizzontale e con alcuni saliscendi. In particolare, al termine del tratto più ripido, dopo una specie di anticima, un breve tratto di crestina nevosa stretta e ripida su entrambi i lati ma, fortunatamente, non ghiacciata. Avevamo ramponi e piccozza ma non sono stati utilizzati. Poi alcuni altri brevi tratti in cui prestare attenzione, soprattutto in discesa, ma nulla di proibitivo. Ovviamente in assenza di neve non ci sono problemi. Come detto, e malgrado le nuvole, grande panorama. Clima abbastanza mite e con molti momenti soleggiati. Rientrati senza fare l’anello per motivi di tempo. Avvistati alcuni camosci ma nessun altro umano. Escursione veramente consigliata. Con Fausto, Michele e Antonio.
Il sentiero che in relazione, per effettuare l’anello, è indicato con il n. 2 sulla palina in loco, ed anche sulla Carta Fraternali n. 32 “M.te Cervino – Valtourneche – Alta Val d’Ayas” è invece indicato con il n. 10.