- Accesso stradale
- Tra Lugano sud e nord cantieri con limite 80 kmh.
Alla dogana Svizzera parcheggio per circa 10 automobili.
Altri 3/4 posti vicino al tunnel - Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Pizzo Tambo’ 3279m dallaDogana Svizzera, 2033m, passo dello Spluga, GR CH.
Classico itinerario che si raccordo con l’itinerario italiano scollinando prima del Tamborello. Poi si segue più o meno il costone con percorso vario e bello fino a quota 3096m.
Dove c’era il ghiacciaio si perdono una cinquantina di metri per risalire al pianoro a quota 3100m con un traverso insidioso.
Lasciati gli sci con picozza e ramponi fino in vetta su buona neve e facili roccette.
Rampanti utili ma non indispensabili, buona traccia sciistica e pedonale.
Tornato al deposito sci, sono sceso lungo il ghiacciaio per un centinaio di metri ripellando fino a quota 3096m
Parte alpinistica con traccia evidente, neve piuttisto molle.
Ottima discesa su neve con giusto remollo, liscia e scorrevole.
Il costante venticello ha mantenuto la neve compatta.
D+ 1400m compreso la risalita, in 3h20min.
Giornata limpida senza nuvole, lieve foschia verso ovest.
La posizione isolata e settentrionale della vetta offre un ampio panorama sulle alpi pennino-vallesane (si vede anche il Weisshorn) e verso le cime dell’Oberland Bernese.
Torno dopo 14 anni. Il ghiacciaio è pressoché scomparso.