- Accesso stradale
- Tutto ok
Nelle condizioni attuali alquanto sconsigliabile, neve pochissima con ghiacciai secchi e crepacci di superamento parecchio laborioso. Per uscire alla bocchetta di stenigalchi abbiamo dovuto valicare almeno quattro terminali, usando trucchi non proprio da gita gradata “F”.
Discesa sul lato italiano con tutte le corde fisse troncate dai sassi ai limiti dell’allucinante con le nuvole che riducevano la visibilità a cinque metri… Ci siamo persi nel ghiacciaio di roffel finendo sul suo fronte (crepacciatissimo). arrivati sul filo di lana con l’ultima luce al Sella dopo un tempo infinito… Felice di non aver bivaccato da qualche parte
L’idea originale era arrivare al città di Luino per fare lo strahlhorn il giorno dopo, purtroppo la visibilità non ci ha permesso di osare troppo coi ghiacciai che sono comunque molto complicati… Sembra di essere a settembre inoltrato! Abbiamo pensato allora di raggiungerlo facendo la cresta a monte della bocchetta di stenigalchi, valicando le cime di Roffel, ma l’ora tarda e il tempo brutto ci hanno convinto a lasciare perdere e optare per la discesa al Sella. Bel girone (niente funivia) nonostante il ripiego, peccato per la visibilità quasi costantemente nulla.