Via facile in ambiente meraviglioso e lontano dai rumori cittadini.
Il secondo tiro risulta quello un po’ più difficile: dalla sosta, dopo il primo spit, si traversa a destra e si affrontano 2 passi di V vero. Non tirare le apparentemente comode lame perché possono staccarsi.
Possibile variante che sale verticalmente sopra la sosta (non verificata!) con chiodo arrugginito sul passaggio chiave.
Il resto della via (compreso il 1 tiro) molto facile e piacevole.
Ultimi 4 tiri di III concatenabili (diventano 2 tiri da 60m spaccati), oppure procedere in conserva se ci si sente confidenti.
Roccia nel complesso poco proteggibile, se non vi sentite sicuri sul IV grado portate friend fino al n2 della BD.
Consigliate doppie da 30m soprattutto all’inizio, verso la fine qualcosa si riesce a concatenare.
Grazie a chi ha tracciato questa via in onore del grande Gino Strada!