- Accesso stradale
- Nulla da segnalare.
Partito da casa con l’idea di andare nel cuneese poi visto la giornata serena e calda ho preferito una gita con quota più elevata.
Giornata da “Moncenisio” nessuna nuvola e cielo di un azzurro intenso.
Si guadagna quota lentamente per i tanti tornanti che percorre il sentiero per raggiungere il Col du Lou. Dal colle inizia la parte più interessante del percorso. Il primo tratto dal colle fare attenzione a seguire gli ometti. Io mi sono ritrovato su rocce inclinate piene di detriti ed effettivamente la traccia che avevo scaricato da gulliver passava qualche metro più in basso. Dopo questo primo tratto il percorso è evidente seguendo i rari ometti ma posizionati nei punti giusti. Altro punto non banale per la natura del terreno e delle rocce è il canalino finale. Non è immediato capire dov’è il traverso a sinistra ed assolutamente non bisogna continuare sulla destra. Dalla cima bel panorama. Aria fresca dal colle alla cima.
Discesa meno problematica conoscendo già i vari passaggi da prestare comunque attenzione.
Raggiunto il colle ho proseguito verso la Sommet de la Nunda.