- Accesso stradale
- Riale
Partenza da Riale. Attraversiamo la diga e proseguiamo verso il rifugio città di busto. Attraversiamo la piana dei camosci e andiamo in direzione del rifugio 3 A. Il ghiacciaio è ormai ridotto a pochi nevai posti tra le rocce montonate un tempo ricoperte. Appena sotto il rifugio giriamo a destra e andiamo a percorrere una valletta. A circa metà valletta giriamo a destra e raggiungiamo un muretto di pietra. Da qua scendiamo su un resto del ghiacciaio e puntiamo all’evidente canalino dei camosci. Saliamo innanzitutto una pietraia instabile. Successivamente superiamo una fascia di terriccio molto ripida e arriviamo sotto ad un salto di roccia alto circa 5/6 metri. Da qua non resta che salire questo salto di roccia facendo attenzione alla roccia marcia e alle prese molto sporche. Successivamente si sbuca in un canalino molto stretto dove ogni cosa che tocchi viene giù. Saliamo il canalino (molto lentamente) e ci spostiamo leggermente sulla sinistra (dove i sassi sembrano un pochino più stabili). Stando vicino alle rocce della montagna raggiungiamo con moltissima attenzione il passo dei camosci. Il canalino è decisamente sconsigliato per via dei sassi che si fanno partire e della pericolosità della roccia. Vietato scivolare. Un tempo in migliori condizioni, ma forse negli ultimi anni dev’essere crollato qualcosa.
Da qua proseguiamo fedelmente in Cresta e tramite qualche traverso leggermente aereo arriviamo in vetta.
Per il ritorno optiamo di scendere verso la gran sella del gries. Purtroppo a causa del ritiro del ghiacciaio si passa sui sassi ma volendo si può anche stare alti (a destra) sul ghiaccio così si evita di scendere troppo. Risaliamo un 50 metri, ma decidiamo di non seguire il sentiero che scende dal blinnenhorn. Scendiamo un po’ a caso evitando i salti di roccia e arriviamo al rifugio Claudio e Bruno. Da qua ci rifocilliamo un’attimo e proseguiamo la lunga discesa fino a Morasco. Pazzesco il ritiro dei ghiacciai in zona.
Giro da orologio.
Perso un bastoncino blu appena sotto il passo dei camosci (poco sopra l’ex ghiacciaio del siedel).
Debora e Simo
NewAlp Experience