Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra

Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra
La gita
erba-olina
4 19/12/2012
Accesso stradale
Da Villa alla sbarra neve pressata a tratti, necessarie termiche
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa
Quota neve (m)
1400

Dovrebbe essere una tranquilla passeggiata con le racchette dal dislivello contenuto, ma oggi questa gita si è rivelata faticosetta. Nessun passaggio del gatto delle nevi (scopriremo poi che è guasto da quindici giorni) e molta neve fresca e farinosa tutta da battere (la traccia dell’unico ciaspolatore partito prima di noi si fermava al primo alpeggio). All’Alpe Pilocca (q.1960 circa) dopo aver abbandonato l’idea di proseguire sulla strada a causa di un enorme scivolo provocato dal vento, abbiamo imboccato il valloncello a dx delle baite, mantenendoci a dx dei paletti metallici giallo-neri fino al ponte in legno del Sentiero Tempo. Da qui proseguito per un breve tratto di strada passando il ponte e svoltando poi a dx. Evitato il poco invitante canalone che conduce con via diretta alla conca soprastante la diga del Serrù e scelto di continuare a sx per pendii più dolci portandoci a q. 2150 circa. Da qui in poi i dossi sono un po’ spelacchiati ma almeno non c’è il rischio di sprofondare nei cumuli da vento. All’arrivo alla diga ci ha accolto la tormenta che fino a quel momento era rimasta relegata sulle cime, così veloce dietro-front, dopo aver raggiunto il Piano dell’Agnel e la chiesetta della Madonna delle Nevi. Finalmente una bella neve invernale che consentiva la discesa su pendii intonsi senza toccare pietre.
Visti molti camosci e tre gipeti svolazzanti sulla carcassa di un camoscio.

Oggi con Claudio@R che ringrazio per l’invito, e il suo collega Claudio. A noi si è unito Tonino incontrato cammin facendo. Un saluto a Emilio e un grazie per il caffé.

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