Sergent – Nautilus

Sergent – Nautilus
La gita
p-mirco
4 30.05.2020
Accesso stradale
Sentiero in ordine , okkio alle vipere ...

Oggi sono in vena di polemiche, come è possibile che mercoledì sera nella falesia di Gavi abbia chiuso un 7a durissimo su tacchette, e un altro in strapiombo,e qui sul tiro chiave devo sputare sangue per salirlo? Semplice, non è 6a, ancor di più per quelli che come me, sulla fessura di fondo non riescono a incastrare nemmeno il mignolo, poi se non si hanno friends micro, non si può nemmeno azzerare, i due friends incastrati, ci sono, ma , a parer mio molto logori e vetusti, se ci tornerò mi munirò di martello e un paio di chiodi a U, si vede anche molto bene dove erano posizionati, evidentemente qualche ” genio” li ha rimossi. Comunque in qualche modo, azzerando un passo sono passato, dopo ci sono ancora una decina di metri , ma decisamente più facili, nella fessura finale, per i più prudenti, possono venir bene due friend rossi.

Per il materiale utilizzato, forse il 4 bd è superfluo, comunque noi lo avevamo, e lo ho utilizzato in un occasione ,tanto per metterlo, come ho premesso un paio di micro, tipo il verde e il rosso C3 bd, torneranno utili nel tiro duro. Abbiamo portato una serie completa dallo 0,3 al 4 , utile doppiare lo 0,5, 0,75, 1, e un mazzetto di nuts medio piccoli. Tornati alla cengia mediana , abbiamo fatto una calata da 60 m, al pelo, reperendo una sosta circa venti metri a dx del pino con cordone arancio, faccia a valle, un Fix e un cordone passato su un masso, così facendo siamo arrivati alla sosta 1, di lì una doppia da 30 metri e si arriva all’ attacco della via. Oggi sei cordate sulla via, con Antonella, prima volta per lei al Sergent.

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