- Accesso stradale
- ok
Qualche variante sul percorso:
partenza da Morge e salito nel vallone per il Col Fetita, passando dall’alpeggio Les Ors ed evitando il più possibile la poderale (tagliato per prati) fino all’ultimo alpeggio dove termina la strada. Da qui su buon sentiero (si trova una sorgente) in breve al colle Fetita. Evitato sia la Punta Fetita (a destra) sia la Testa dei Frà (a sinistra) scendendo nel bellissimo vallone sospeso sotto quest’ultima, seguendo una vaga traccia che poi si innesta sul sentiero diretto al Col di Dzioule. In questo lungo traverso si incontrano numerosi ruscelletti (per adesso). Prima di raggiungere il colletto, sono salito alla Punta di Dzioule passando per il pendio erboso rivolto a sud est, nessuna difficoltà.
Sceso dalla punta, risalito al colle che si affaccia sull’alto vallone di Vertosan con il bivacco Bredy ben visibile.
Mi sono diretto subito alla Testa di Serena, salendo un primo avvallamento con vari ruscelletti e alcuni laghetti di fusione, e poi per il versante erboso a sinistra della cima fino a raggiungerla.
Discesa verso i laghi di Dzioule, scegliendo i passaggi si evitano tutte le pietraie (presente qualche ometto). Dal bivacco rientrato con breve risalita al Col di Dzioule e poi a ritroso dal percorso di andata, con circa 100 m di risalita al Col Fetita.
Escursione molto varia, stupende fioriture di rododendri nel vallone per il Col Fetita. Al momento l’acqua si trova facilmente un po’ ovunque anche se sui versanti esposti il terreno è decisamente secco.
Carino il bivacco, dove ho incontrato gli unici escursionisti, oltre ai mitici Vipi e Climbandtrek incontrati alla partenza.