- Accesso stradale
- Ottimo (a parte i 100+ € che un milanese deve mettere a budget per arrivarci)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Neve continua su tutto il percorso, nessun sasso affiorante. In tanti alla partenza, ben distribuiti sui vari percorsi e in cima solo noi. La discesa testimonia le centinaia di passaggi dei giorni scorsi: sembra di sciare su una pista degli anni settanta, a meno di uscire a cercare un po’ di polvere pesante, sempre ben sciabile senza croste e sorprese. Il tutto è risultato molto piacevole, dall’inizio alla fine.
Ci siamo distratti e siamo saliti sul naso che separa la valle del Col Serena da quella che porta alla Costa Serena, fino a ravanare senza futuro e scendere per ritrovare la traccia. Alla fine, questa variante ci ha fatto fare quasi 1100 mt di dislivello e quindi gita omologata. Una formula interessante nella vallata, che si può salire e scendere in svariati modi. Tre giovani figli in vetta mostrano che la passione per lo skialp passa tra le generazioni.
Coefficiente di GifX pari a 1 (da Milano).