Salita meritevole su roccia molto bella, in particolare nella seconda perte della via. Fantastico il primo tiro dopo la cengia mediana: continuo su lame e buchi bellissimi ed il successivo tiro in placca su roccia compatta e aderente.
Avvicinamento lungo e ravanoso: una volta disceso il canale della Val Cassina bisogna risalire a dx (viso a monte) i ripidi pascoli erbosi fino alla base della bastionata rocciosa. L’attacco della via si trova su di una placca fessurata posta a sx del canale franoso che separa il sasso di Sengg dal sasso Carbonari (visibile chiodo con cordino).
Utili friends fino al 2 per integrare le protezioni presenti. In ogni caso la via è ben chiodata.
NOTA: sconsiglio vivamente di lasciare gli zaini alla bocchetta della val Cassina (come invece è indicato sulla relazione), in quanto il sentiero di discesa dietro al sasso Sengg riporta direttamente alla Bietti e dunque poi bisogna risalire fino alla bocchetta per recuperare gli zaini 🙁
Un grazie speciale a: Pieter (l’eroe senza voce), a Fede (trail runner della bocchetta) e Andrea (evviva il caffè al Ginseng): grandi tutti!