Sella (Punta) – Via Manera-Fulgenzi

Sella (Punta) – Via Manera-Fulgenzi
La gita
abo
4 25/08/2025
Accesso stradale
10€-no-resto

Partenza alle 5:40 da Pian del Re. Complice una foto di venerdì ci siamo portati i ramponi, nei 2 giorni successivi però è venuta giù una colata detritica dal Barracco che ha coperto parzialmente il nevaio che si attraversa per l’attacco: ramponi quindi inutili (ovvio è terreno detritico fine e scivoloso ma è meglio che fare metti&togli coi ramponi). Attacco evidente quasi sul filo di dx dello sperone, raggiunto dopo 2h25. L1 dopo la fessura spostarsi a dx puntando ad una fessura che costeggia la placca, S1 è sotto un terrazzo in placca lì sopra (unica sosta scomoda della via). L2 con zig-zag gigante ma sfalsando bene non fastidioso. L3 lungo trasferimento con un paio di passi di III. L4 molto bello, sia la fessura iniziale che le placche dopo. L5 trasferimento-muretto marcio (non banale) e dopo di nuovo praticamente III. L6 molto bella sia la fessura iniziale che il camino dopo (cordone bianco visibile all’ultimo). L7 conviene farlo in conserva (è un lungo trasferimento fino alla II parte). S8 non è facilmente visibile perché girata verso Viso Mozzo e non verso il Sella, comunque basta fermarsi tra il terrazzo e il muretto successivo. L9 su bei diedri con però un po’ di detrito in uscita dalle cenge. L10 con traverso iniziale facile ma esposto e poi lunga cavalcata verticale con un bel muretto a metà, raggiunta una specie di sella salire ancora lungo lo spigolo e si trova la sosta. L11 camino molto divertente ma con un po’ di pietre appese a cui fare occhio. L12 e L13 sicuramente i due tiri che valgono la via, belli e di continuità. Su entrambi i tiri ottima roccia e buone protezioni (sia quelle presenti che quelle che si integrano). Unito L14+15 uscendo leggermente più a dx della Madonnina. 6h per noi per la via, senza correre e perdendo un po’ di tempo a cercare la linea. Materiale usato: 2x60m, 8 rinvii (consigliati almeno 2-3 allungabili), friend 0.3-2BD e nut: secondo noi è più conveniente portare anche un 3BD e un paio di micro “grossi” ed evitarsi i nut (tutte fessure parallele da friend). Utile anche qualche cordino da buttare sui blocchi. Discesa abbastanza evidente e comoda fino alla fine della cengia, poi attraversamento della pietraia da incubo ma breve fino a prendere la normale di Viso, da lì lunga scarpinata fino all’auto (raggiunta esattamente 13h dopo la partenza).

Dopo 3 anni a programmarla finalmente siamo riusciti a venire a ficcare il naso in quella che viene considerata una delle più belle vie storiche del gruppo del Viso: forse ero partito con un po’ troppe aspettative, la linea sicuramente non delude e impegna per bene una giornata intera ma mi è mancata un po’ di continuità sui tiri, non tra un tiro e l’altro: salvo infatti L1, L4, L6, L10, L12 e L13, gli altri sono abbastanza discontinui. Gradazione secondo me un filo generosa rispetto ad altre classiche della zona (es. Berardo a Rocce Meano, Bessone alla Caprera): secondo me tanto IV+ ma poco V vero d’antan (insomma un quintino… Sella). Con Gianmario a tiri alterni che ha trovato pane per i suoi denti!

Link copiato