- Accesso stradale
- ok
Oggi siamo andati a vedere il famoso Monte Seceda. Abbiamo preso la cabinovia fino al Col Raiser (m. 2107). Con il sentiero 4 in leggera discesa tra bellissimi panorami fra la pineta e cavalli liberi siamo arrivati al Rifugio Firenze (m. 2037). Poco prima del Rifugio siamo saliti sul sentiero 1 che con tratti abbastanza ripidi ma molto panoramici porta prima al laghetto Iman e poi al Rifugio Troler dove abbiamo fatto una breve pausa.
Ripreso il cammino il sentiero sale ripido fino alla forcella Pana (m. 2437) dove c’è un bel panorama sulle Odles. Proseguito verso l’arrivo della funivia che arriva da Ortisei (quasi in punta al Seceda) e al Rifugio Seceda. In questo tratto ho trovato il Tornello a pagamento (5 euro) ma pagavano solo quelli che arrivavano dalla funivia o dal Rifugio mentre chi arriva dalla Forcella Pana non paga. Ultimo tratto e finalmente sul Seceda con il suo crocefisso e il suo splendido panorama.
Discesa seguendo la sterrata che passa vicino ai Rifugi Sofie, Daniel e Fermenda. Con un ultimo tratto si arriva alla baita Odles e al Cor Raiser completando l’anello.
In conclusione bellissimo anello, molto panoramico con dislivello contenuto (ca 500 m.) ma abbastanza lungo (oltre 11 km).
In compagnia di mia moglie (che si è fermata al rifugio Seceda ma è stata bravissima avendo problemi ad una caviglia) e degli amici Bruna e Giovanni.
Inutile dirlo tantissime persone sul percorso e in vetta. Giornata stupenda e calda.