- Accesso stradale
- Con guida alla Top Gear (e 4x4) fino a 1560m, altrimenti meglio fermarsi al ponte
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1600
Neve continua in salita dal tornante q.1600m, qualche brevissimo tratto senza neve (tipo il ponte a 1700), dalla Gianna inf. innevamento più consistente. Da sopra il bosco la pioggia della notte ha gelificato il manto rendendolo una lastra di vetro, rampant fortemente consigliati. Sopra i 2400m invece la pioggia era neve e si sono depositati alcuni cm di fresca. Conoide in accumuli di farine vecchie fattibile sci ai piedi fino agli ultimi 50m (occhio a stare sotto il colatoio, qualcosa viene giù sempre). La strettoia della rampa è magra ma si sale ancora sentendo solo in punto le rocce sotto. Parete superiore facile e aperta ma scenografica. Discesa iniziata alle 10: parte alta in neve fredda e polverosa ma con uno straterello di crosticina variabile tra la neve della notte e quella del weekend (quindi non proprio da aprire il gas). Ingresso della rampa facile ma da non sbagliare, la rampa poi si traversa facilmente e si arriva sulla strettoia: qui occorre piazzare una curva chirurgica per girarsi verso dx e passare la strettoia mettendo gli sci dritti per 1m (sotto c’è tutto lo spazio per rallentare). Parte sottostante come la parete superiore: farinacce con un filino di crosticina ma divertenti e facili. Bella neve primaverile fino a 2300 poi essendo ancora presto non aveva mollato ed era ancora vetro (meglio stando in sx del torrente). Bosco con crosta che tendeva via via a mollare e sotto primaverile marcetta. Stradina scorrevole con brevissimi tratti senza neve fino a 2min dall’auto. Innevamento in zona buono ma sicuramente non abbondante come lo scorso anno (lasciamo stare annate d’oro come 2013 o 2009).
Dopo averla adocchiata lo scorso anno finalmente siamo andati a ficcarci il naso (parrebbe essere la prima discesa in sci): dalla strada pare bella dritta e incazzata mentre in realtà l’unico tratto dove si accendono le spie è la strettoia della rampa. Necessita di innevamento assolutamente stabile perché se si stacca qualcosa dal pendio superiore ci sono 100m di salto verticale ad attendere… Con Marco sceso in ciaspole dalla normale in versione fast&furious (a piedi ma soprattutto in macchina).