- Accesso stradale
- Parcheggio a pagamento alla capanna alpina (10 euro al giorno)
Bellissima via, un pezzo di storia dell’alpinismo dolomitico! Noi ci siamo trovati bene con lo schizzo di Bernardi e con la relazione testuale di Orme Verticali. Il passo chiave è l’uscita del 4 tiro dove dopo la sosta di calata c’è un traverso di 5 metri obbligato di VI bello pieno… il resto del tiro invece è ben chiodato con cordoni e fettucce che aiutano nell’A0.
Anche nelle soste abbiamo trovato cordoni abbastanza recenti, quasi sempre si riesce a integrare con materiale proprio se non ci si fida al 100% dei chiodi sul posto.
I tiri in cui fare attenzione a non sbagliarsi sono quello sopra la prima cengia (mantenersi decisamente a sinistra), L11 dove bisogna traversare oltre lo spigolo che delimita il diedro con chiodi che si vede sopra, L14 dove a un certo punto bisogna abbandonare il diedro invitante per uscire a destra seguendo i chiodi con cordoni.
Noi abbiamo concatenato L2 e 3, L12 e 13, e gli ultimi due tiri.
Peccato solo non avere fatto anche la parte alta, tempo ne restava, una via così bella è davvero un peccato farla finire su una cengia !