Sbarua (Rocca) – Cresta dei Maya

Sbarua (Rocca) – Cresta dei Maya
La gita
alinep
3 02/09/2020

Se si eccettua il secondo tiro del primo torrione (comunque azzerabile nei passaggi più impegnativi), si tratta probabilmente della via più facile della Sbarua – rispetto alla Normale si ha sempre la sensazione di passeggiare nel bosco. Ciononostante, si tratta di un bell’itinerario (dal sapore quasi alpinistico) per esplorare i confini orientali della Sbarua, con una roccia eccezionale.
L’accesso e la discesa sono molto comodi: il primo tiro (consigliabile per evitare di ravanare nel bosco) è pochi metri al di sopra del sentiero per il Colle Castellar, appena oltre il torrentello che scorre vicino alla Falesia Escondida; dall’uscita dell’ultimo tiro (molto bello, ma probabilmente non arriva al V) si continua a salire lungo la dorsale (grossi massi, forse qualche passo di II) fino a un secondo colletto, dal quale si nota a sinistra (sguardo a monte) il sentiero che scende dal Colle Aragno.
L’attrezzatura è abbondante dove serve e ancora abbastanza solida (anche se la ruggine la rende a volte difficile da distinguere); la sosta di L4 – dove è saltato uno spit – si può integrare con un friend 0.5 BD. Fra L5 e L6 c’è l’unico vero spostamento – non ci si può assicurare da una sosta all’altra; volendo, a metà fra i due tiri c’è un torrioncino che si può scalare trad, a occhio sulle stesse difficoltà del resto della via.

Con Eugenio in scarpe da avvicinamento, che per una volta ha lasciato a me i tiri meno facili!

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