- Accesso stradale
- Da Sanico, seguire indicazioni per Parete di Sanico e lasciare la macchina sulla strada, prima di una multicitata sbarra e prima di una biforcazione con stradina sterrata in leggera salita a SX e stradina asfaltata a DX (da seguire a piedi). Arrivati alla falesia Giardino di Dallas (15/20 min), la via si trova alla destra degli ultimi tiri della falesia. Nelle precedenti relazioni viene scritto dell'assenza della scritta sulla targhetta ma è stata ripristinata.
Bella via nella sua interezza, forse nota di merito per la prima, terza e quinta lunghezza. Presenza di cordoni (alcuni ok. altri da sostituire) e chiodi tendenzialmente buoni. Da porre particolare attenzione ai vari pezzi con rocce e roccette mobili anche per la presenza della falesia sotto alla via, soprattutto nel canale della terza lunghezza, nel boschetto della quinta e in alcune sezioni della settima.
Sufficienti una serie di friend ed eventuali nut, in alcune relazioni scrivono di portare il 3 ma non indispensabile secondo me, ci sono molte possibilità per protezioni.
DISCESA: dall’uscita della via, proseguire dritti per alcuni metri e poi scendere verso destra seguendo i timidi ometti e bolli arancioni, tenendosi un canalone sulla sinistra. Ad un certo punto della discesa si segue un cavo di acciaio. Noi siamo passati, sempre seguendo il cavo, in mezzo ad una roccia spaccata da cui parte poi una scaletta di roccia artificiale, per niente sicuri che fosse la discesa giusta ma ci ha inaspettatamente portato dove volevamo arrivare. Dalla fine della via si ritorna in una 40ina di minuti all’attacco.
Roccia molto piacevole e prevalentemente compatta, con bellissime e tipiche scanalature e buchi da calcare. Come scritto prima, attenzione alle sezioni con sassi mobili.
Ambiente molto piacevole e sole che, se presente, tiene compagnia fin verso le 16.