- Accesso stradale
- Da Longarone - Forno di Zoldo fino a Passo Duran.
Salita di ampio respiro e con varietà di ingaggi, da non sottovalutare in caso di dubbi sull’innevamento. Spettacolare vista dalla vetta su tutto il panorama dolomitico circostante.
Da alcuni ripetitori i tratti di roccia vengono valutati anche IV (On-Ice). Materiale: NDA, due picche tecniche, serie di friend, cordini e viti corte.
Discesa eterna: prima su roccette fino al Passo San Sebastiano, poi su sfasciumi e neve al Passo Duran (circa 3 ore totali se la neve sfonda).
La nostra salita è stata effettuata al limite delle condizioni di innevamento accettabile: i tre tratti rocciosi nel primo canalone erano esposti e verticali, a tratti strapiombanti; il tratto verticale alla grotta completamente crollato (placca liscia e bagnata) ci ha costretto ad un tiro di delicato traverso su roccia per uscire e il canalino dopo il traverso sul Viaz dei cengioni interamente asciutto. Il tutto naturalmente arrampicato con i ramponi.
Complimenti ai soci Davide, Nicolò e Naima.