San Martino-Biodola, anello

San Martino-Biodola, anello

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota vetta/quota (m)
330
Lunghezza (km)
25
Esposizione
Varie
Difficoltà salita
MC+
Difficoltà discesa
BC
Difficoltà single trail
S2

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Io avevo scaricato una traccia su internet, che però era un po’ datata (2007), e in alcuni tratti le cose sono cambiate (in peggio) a causa di alcune proprietà private spuntate nel frattempo.
La prima tra Forno e Viticcio, dove non si può più fare il giro del Capo Penisola, ma si deve tagliare dal sentiero interno descritto nell’itinerario, che costringe a 10 minuti di portage. La seconda poco prima della Biodola, dove un campo da golf costringe a percorrere il sentiero natura che lo circonda, con molti saliscendi ripidi e molti tratti non ciclabili. Per quest’ultimo tratto sarebbe conveniente trovare una alternativa.
Descrizione

Dalla spiaggia della Biodola raggiungere su strada Scaglieri, e quindi su un viottolo cementato arrivare a Forno (qualche gradino). Da qui si risale su strada per poche centinaia di metri verso l’interno fino ad un tornante a sinistra, dove la strada è chiusa da una sbarra.
Pochi metri dopo la stessa, sulla destra parte un sentierino per Viticcio; i primi10 minuti in salita sono da fare con la bici a spalle, poi si scollina e diventa un bellissimo single-track ciclabile praticamente al 100% fino ad arrivare a Viticcio.
Da qui si prosegue su asfalto in direzione Portoferraio, superato il bivio per Enfola si imbocca una sterrata sulla destra (Via Acquaviva), che sale con fondo buono e pendenze mai proibitive in direzione Sud, lascia sulla destra il Serrone delle Cime fino a scollinare a quota 300 m circa; si inizia quindi a scendere, lasciando poco dopo la strada principale per imboccare un altro sterrato sulla sinistra, che dopo un breve tratto ripido e molto sconnesso si trasforma in una stradina asfaltata che riporta sulla statale in località Campitelle.
Si svolta a destra e subito si abbandona la statale prendendo per San Martino e arrivando fino alla residenza Napoleonica. Qui si continua fino ad un bivio, dove si svolta a destra (indicazioni per il Poggio del Molino a Vento) e si affronta una breve ma durissima salita, dopo la quale si imbocca uno stupendo single-track nel bosco, che dopo una serie di facili saliscendi termina sulla sterrata che da Colle Reciso porta alla Valle del Literno.
Si prende a destra e si percorre la sterrata per un paio di Km, fino ad una selletta nei pressi del Monte San Martino. Qui si trascura il sentiero che scende a San Martino e si seguono le indicazioni i sentieri 45 e 48 in direzione Nord-Ovest. Dopo alcuni saliscendi si inizia una bellissima discesa in single-track (ciclabilità 90% circa) che termina al Colle Pecoano, sulla strada che unisce Portoferraio e Procchio.
Si attraversa la strada e si prosegue con una veloce discesa su asfalto, facendo attenzione a non perdere dopo qualche centinaio di metri un sentiero sulla destra (cartello con indicazione MTB), quasi interamente ciclabile e che si ricongiunge con il 45.
Qui ancora a destra, ma dopo poco il sentiero diventa non ciclabile (ripido e molto stretto) fino a giungere su una piccola baia lungo il mare.
Da qui si seguono le indicazioni per il Sentiero Natura fino a rientrare a Biodola; il sentiero tuttavia risulta poco ciclabile e presenta molti saliscendi con gradoni su cui diventa scomodo anche spingere la bici (mettere in conto in totale circa 30 minuti di portage, suddivisi in vari tratti).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
carta Kompass 1:25.000 – Isola d’Elba
lucabelloni
23/05/2016
5 anni fa

Tracce (1)

Link copiato