- Accesso stradale
- ok fino a Carnino
Impegnativa escursione dal dislivello ragguardevole,malgrado lo sviluppo chilometrico(circa 11.5 Km con l’itinerario di seguito descritto)non eccessivo in quanto ci si muove sia in salita ,sia in discesa,su pendenze quasi sempre sostenute.
La segnaletica è buona ed i sentieri in ordine,in effetti nella parte alta in caso di scarsa visibilità(non oggi per fortuna)possono sorgere problemi di orientamento.
Oggi io,Paola e Roberto abbiamo aggiunto un pizzico di “alpinismo”alla gita perchè arrivati al Gias delle Saline abbiamo inzialmente seguito le indicazioni(Palina)che ci indirizzavano alla nostra sinistra;seguite per un breve tratto le tacche bianco rosse ci siamo diretti verso l’evidente incassato canale Sud,che viene citato in gulliver come meta di salite invernali;giunti all’imbocco rifacendosi ad una descrizione reperita su escursioniliguria.it abbiamo dapprima con divertente arrampicata affrontato le rocce situate a destra(diff.F) per poi spostarci su terreno più facile (diff EE,vecchie tacche rosse)a sinistra fino a sbucare sul crinale,dove per raggiungere la cima(situata a destra e distante circa mezz’ora)abbiamo ritrovato le tacche bianco-rosse.
Dalla vetta siamo poi scesi al Passo delle Saline e da qui al Gias delle Saline e quindi siamo tornati a Carnino lungo l’itinerario già fatto in salita;in tutto tre ore e mezzo di marcia in salita e due ore e un quarto in discesa
Come spesso accade sulle Liguri cielo terso al mattino con bellissimo panorama e arrivo all’ora di pranzo delle nuvole.
Buone salite a tutti!