Sakrestia

Sakrestia

Dettagli
Quota vetta/quota (m)
10
Altitudine (m)
200
Lunghezza min (m)
10
Lunghezza max (m)
18
Esposizione
Est
Grado minimo
dal 6a
Grado massimo
al 7b

Località di partenza Punti d'appoggio
A Ca' d'alice

Note
Controllare la chiodatura. E' ottima a fittoni resinati ma il tipo di roccia è molto umida e spugnosa e in alcuni punti la resina si vede chiaramente che soffre l'umidità.
Chiodatura ben posizionata.
Posto consigliabile nelle giornate estive.
Avvicinamento
Uscire dall'autostrada a Orco Feglino, prendere in direzione FINALE, quando si arriva sotto il paretone di pianarella si posteggia nello spiazzo vicino a una cappelletta. Si attraversa la strada e si prende il ponte che va verso le case Sanguinetto - Ca d'alice, si segue il sentiero "2rombi rossi", superate le case, quando la strada sterrata diventa sentiero, dopo poco si nota una deviazione verso monte indicata con una cattedrale rossa disegnata, da lì parte un evidente segnavia bianco con scritto KA in salita e P in discesa. Lo si segue finchè non si vede l'evidente parete della Kattedrale. In presenza di un ometto di pietra si prende la deviazione a Dx del sentiero che, per terrazze nel bosco (non proprio evidente) porta alla parete della Sakrestia.
Descrizione

La falesia non è molto frequentata (lo si deduce dalla vegetazione alla base e nel sentiero), il posto a una prima occhiata non sembra un granchè,poco panoramico e un po’ stretto. la roccia a una prima occhiata non sembra buona, in realtà si rivela ottima e i tiri scalati si sono rivelati tutti molto belli e consigliabili. Gradazione finalese piuttosto severa.
Lo stile è vario, tendenzialmente partenze atletiche su canne e concresioni per finire su placche tecniche
Scalati:

Mamy può salire: 6a stupendo scivolo di placca tecnica
Cece: solido 6a+ atletico con passo ditoso
Vamos la pepita: solido 6b (anche 6b+) bellissimo muro a buconi e cannette, finisce su una sezione verticale tecnica davvero bella e poco intuitiva.
Piccolo EA: solido 6c, faticosa sezione su canne, ribaltamento duro di dita piuttosto doloroso, placca fotonica più semplice ma che richiede concentrazione.

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Storico:
Falesia scoperta e chiodata da Zambarino.
mikesangui
07/09/2013
8 anni fa
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