- Accesso stradale
- Ok
Canale molto estetico che si vede già dal parcheggio, malgrado l’apparenza c’è da percorrere un discreto avvicinamento (ora come ora indispensabili sci o ciaspole; grossa valanga da attraversare).
Conoide di accesso in pessime condizioni, neve crostosa quasi mai portante da ginocchio dentro, fortunatamente la situazione migliora molto nel canale, praticamente sempre affrontato in punta di ramponi.
Uscita su roccia non banale, sulla carta dei modesti passaggi di II+, che però risultano delicati se fatti con i ramponi; si protegge comunque bene con friend medio/piccoli e alla forcella è presente una sosta (due cordini in buono stato con moschettone).
Parte finale della salita su neve granita che richiede attenzione, strettoia su zollette di terra dura e ghiaccio spaccoso (meglio usare le mani che gli attrezzi), ultimi metri invece su neve portante che comodamente permette di guadagnare la cima.
In queste condizioni prendere con le molle la gradazione PD.
Discesa dalla normale a piedi fino al deposito sci alla base del conoide, rientro al parcheggio su perenne crostaccia.
Nessuno in giro, con Enzo.