Gita di nicchia probabilmente a causa del tratto in pietraia da percorrere e per il fatto che “mancano 8 metri” a questa cima mentre tutto intorno ci sono molti bei 3000 escursionistici.
Poco dopo la partenza si incontrano due guadi che attualmente si superano senza mettere i piedi in acqua, poi si entra in una zona di pascolo recintata con filo elettrificato in cui il sentiero è un pochino rovinato dal pascolo, quindi si prosegue sempre su evidente sentiero prendendo la deviazione per la miniera sino ad arrivare alla base della pietraia.
Il sentiero in alcuni punti ha un po’ di vegetazione ai lati ed una breve zona dove scorre l’acqua ma, per la scarsa frequentazione che ha, non ci si può sbagliare.
Arrivato alla pietraia sono salito a dx (sinistra orografica), inizialmente si sale bene su pietre stabili mentre nella parte intermedia-finale c’è maggiore pendenza e pietre/detrito meno stabile, forse potevo provare a stare ancora più a destra, comunque ho seguito a grandi linee la traccia gps caricata sul sito.
Arrivato al colle è tutto semplice, si sale comodi sino in vetta senza alcuna esposizione.
Panorama stupendo che ripaga di ogni sforzo.
La discesa l’ho effettuata dalla traccia che scende dal colle, nella prima parte è ben visibile poi si perde su colatoi detritici ma ho continuato a scendere sotto le pareti del pic puntando ai prati per togliermi il prima possibile dalla pietraia, tutto sommato penso sia la modalità giusta nel salire e nello scendere (vedi foto).
Nessun umano sul percorso, stambecchi in vetta.