- Accesso stradale
- Strada libera
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Stupenda gita con Albi e Jack in Valgrisanche.
Partiti alle 08:30 sci ai piedi dal parcheggio, percepiamo subito il grande caldo che ci accompagnerà tutta la gita. Poco dopo il Rifugio degli Angeli, con il cambio di esposizione (NE), inizia a crearsi un grande zoccolo sotto le pelli a tutti e 3. Ci fermiamo appena finito questo tratto per pulire le pelli e sciolinarle e Jack decide di abbandonarci e aspettarci al rifugio. Per le 13:30 Albi ed Io siamo in vetta dopo aver risalito il breve canale con Picca e Ramponi.
La vista dalla cima è impagabile, uno skyline che va dal Monte Rosa al Monte Bianco, passando per il Cervino e gli altri 4000 che uniscono le due cime più alte d’Europa.
Foto di rito e decidiamo di ripartire provando a scendere poco più a sinistra del canale per poi riprenderlo più in basso, come abbiamo visto fare ad altri 3 scialpinisti 15 minuti prima. Ma dopo la prima curva, si sgancia una piccola pera che scende parallela al canale diventando via via di medie dimensioni. Decidiamo allora di rilasile i 5 metri che ci riportano alla cresta e scendiamo passando dal Bivacco poco più avanti. Magari l’Avabag nuovo di Albi non lo testiamo alla prima uscita.
Discesa su una neve veramente bella da sciare. In cima ancora un po’ di polvere, dal rifugio in poi (recuperato Jack) neve trasformata molto divertente, pesante e bagnata solo gli ultimi 300 mt di discesa.