- Accesso stradale
- strada ancora chiusa della diga!
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
partiti alle 7, forse un po’ tardi viste le quote dello zero termico. si parte appena sopra la strada, al primo tornante, poi qualche “gava e buta” anche se non necessario… neve dura, ma in rapida smolla. nel pendio sotto lo scavarda, utili i coltelli. sopra neve più “saponosa” come definita da un altro simpatico biellese. io fermata allo scavarda…non tutti i giorni sono buoni! Daniele in punta, nel canale dice non necessari i ramponi, si entrava fino a mezza coscia! altri 2 amici hanno fatto la traversata su planaval. in discesa primo tratto del canale sotto la punta bello, poi neve saponosa. di nuovo ottimo firn dal rifugio agli alpeggi arp vieille, quotati 2200, poi….beh….si scende! pappone che scendendo diventava sempre più pesante… alle 13 alla macchina. quelli scesi su planaval hanno detto sopra, fin tutto il primo canale bella, ben sciabile, ottimo firn, poi man mano si appesantiva per diventare pappone… si tolgono gli sci sopra i conoidi di valanga….non si riesce più a scendere sotto, ma 10-15 minuti di sci ai piedi…e l’acqua correva alla grande!:(
amenità: un caro saluto ai 4 biellesi che mi han fatto compagnia allo scavarda e ai 3 signori di cuneo….non mancheremo di contattarvi per prossime gite sia a piedi che con gli sci! grazie