- Accesso stradale
- Park Rucas
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1500
Arrivando dallo spallone NNO della Rumella, ho raggiunto il sentiero che si immette nel vallone intorno a q. 1560m e da lì ho ripellato lungo la mulattiera comodamente fino alla presa dell’acqua. Da lì in su c’è un breve tratto scomodo da fare lungo il rio (ancora ben chiuso) fino a bucare nei pianori superiori. Mentre dal lato Rucas c’era ottimo rigelo, da questo lato (complice forse la morfologia più chiusa) temperature e umidità più alte non hanno permesso un buon rigelo della neve, con conseguente gran mazzo a tracciare. Il canale si presenta in parte svalangato ma si sale tutto sci ai piedi (anche perché a pensare di toglierli per salire a piedi mi sarebbe venuto male).
Discesa iniziata alle 10:30 (tenere conto che il lato sx in questo periodo inizia a prendere sole già a quest’ora): stando a dx del canale sulla spalla firn spaziale (peccato la scarsa visibilità), poi si è costretti a rientrare nel canale in corrispondenza della strettoia e sfruttando le parti lisciate dalle slavine si scia ancora bene fin dove è possibile prendere un canaletto secondario sulla dx che porta direttamente sotto le pareti di Ostanetta con un traverso. Ancora qualche bella curva sotto le pareti e poi lungo traverso per andare a prendere il sentiero estivo alto dove è necessario togliere gli sci e proseguire a piedi: qui attenzione perché il rischio di bestemmie è 4-Elevato già al passaggio del singolo piede in un buco, un bel ravano… Una volta ripreso lo spallone della Rumella conviene mettere le pelli e seguire la strada che attraversa tutto il versante fino all’ultimo rio (circa q. 1730). Da lì con 80m di ripellino sono tornato all’arrivo dello skilift e con 2min di piste ancora perfette ero all’auto.
Era tutto l’inverno che vedevo i due versanti Nord di Rumella e Razil e avevo voglia di concatenarli in unico giro “ripido” delle Nord di Rucas: bella combinazione, mai difficile ma solitaria e sufficientemente selvaggia (nonostante si sia a 2 passi da Pinerolo).