- Accesso stradale
- Ultimo pezzo consigliate le termiche.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Temperatura davvero rigida alla partenza con -16 gradi, e freddo percepito molto aggressivo.
Come linea di salita abbiamo seguito il troncone dei vecchi impianti in disuso.
Arrivati al colle Morefreddo, abbiamo deciso di montare i rampant, per salire la parete del Ruetas in sicurezza: scelta azzeccata in quanto il pendio, in ambiente severo, si presenta in liscia e insidiosa crosta portante.
Arrivati in vetta senza problemi.
In discesa la parete con crosta portante ha facilitato la sciata. Piú in basso solo in pochi tratti crosta non portante, poi condizioni con polvere super divertente.
L’ampia scelta della via di discesa fa la differenza in queste gite, in quanto si va a finire sempre sulla pista di fondo della Val Troncea.
Oggi insieme a Giovanni e Stracci, gran gitone con neve di gran lunga sopra le aspettative, grazie anche alle temperature molto rigide.