- Accesso stradale
- ottimo, partito da Eternon
L’accesso al Vallone de Menouve a mio parere è più comodo e piacevole partendo da Eternon (volendo fino al tornante sterrato dove c’è il divieto) rispetto al percorso di Prailles, parallelo ma più in basso e noioso. Io ho iniziato l’escursione da Eternon Dessous, con piacevole percorso prima su poderale, poi lungo il Ru Neuf fino a Comba German, ed infine un piacevole percorso nel bosco fino a Tracaoudette, dove si incontra la sterrata che si addentra nel vallone.
Io sono prima salito al Bec Noir raggiungendo il Col nord de Menouve, poi sono ridisceso raggiungendo i ripiani erbosi a 2500 m circa sotto il versante della Tete Verte. Non ho trovato alcuna traccia di passaggi nè ometti, ma si sale abbastanza facilmente un po’ dappertutto. L’ideale è puntare direttamente alla Tete Verte (la Rouge è davvero una elevazione modesta, non vale la pena più di tanto), restando sul margine sinistro della estesa pietraia appunto di color verdastro (licheni sulle rocce), sfruttando numerose zone di terriccio e detriti comodi. Si arriva praticamente senza toccare la pietraia fino in cima.
Per arrivare alla Tete Rouge invece bisogna traversare sul crestone, superando diverse zone di pietraia che fanno perdere un po’ di tempo ma non sono disagevoli. Bel panorama dalla cima, con un po’ di cazzimma in più si può continuare per cresta salendo l’infido versante nord della Pointe de Barasson, ma non è stato il mio caso.
Visto un po’ di persone sulla Pointe de Barasson e due escursionisti alla Pointe de Menouve, qualcuno verso il Bivacco Molline. Bei colori e ambiente molto gradevole, queste cime sono da amatori dei posti sconosciuti.