- Accesso stradale
- Strada pulita fino a Ribba, lì un nevaio sbarra l'accesso a Bout du Col (altrimenti si arriverebbe fino a dove le pareti rocciose costeggiano la sterrata)
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
Partenza alle 7.10 con 3° da Giordano in scarpe basse, seguito il sentiero estivo per Giu da Sap e poi preso quello diretto per le Sellette (un po’ invaso dalla vegetazione in alcuni punti, soprattutto prima di uscire nel pianoro). La neve continua inizia nella conoide del canale della bocchetta, intorno ai 1930m, sono ancora salito a piedi fino a 2100 e quindi sci ai piedi fino alla bocchetta, dove occorre togliere gli sci per una ventina di metri per entrare nel vallone. Da lì in su innevamento continuo ma certo non abbondante, a sx tutto molto ventato, a dx tutto svalangato. Appena prima del colle appare finalmente il canale, magrolino e leggermente svalangato ma ancora collegato e fattibile. Conoide fattibile sci ai piedi fino a 2800 e quindi ramponi, neve trasformata portante in inizio di rinvenimento, picca utile negli ultimi 10m a 50°. Una volta in cresta con 5min di passeggiata si arriva al paletto di vetta. Purtroppo la cresta non è sufficientemente innevata per scendere subito sci ai piedi, io sono partito dall’anticima facendo qualche gesto delle scimmie, altrimenti tanto vale partire dal colletto. Discesa iniziata alle 9.40: primi metri ripidi e in contropendenza, poi rimane stretto ma ben curvabile e su ottima neve, morbida ma portante, solo localmente un po’ irregolare, du bon ski de printemps. Una volta al fondo, rimetto le pelli e risalgo alla Frappier per scendere dalla Sud. Alle 10.35 inizio a scendere dal bel pendio sospeso, ancora in buone condizioni di moquette a pelo lungo. Gorgia per uscire nella valletta sospesa ancora ottimamente innevata e liscia, quindi ho proseguito fino a raggiungere la gorgia bassa che porta nel pianoro alla base dell’Eitrangoulou: gorgia su buona neve “estiva”, un po’ lenta ma mai sfondosa, occhio a qualche buco in formazione per azione dell’acqua sottostante (non ce ne sarà per molto). Fondovalle scorrevole, risalita fino alla strada del Lago Verde sci a spalle e poi breve tratto sci ai piedi fino a Bout du Col, da lì rientro all’auto tramite strada di Ribba (credevo fosse innevata invece sono solo nevai discontinui, col senno di poi avrei fatto meglio a scendere da Giù da Sap).
Bel canale isolato e bell’anello che permette di ammirare un panorama “diverso” sulla valle, condizioni in generale però abbastanza magre in giro (canale GG svalangati, NW GG magrissima, Fournas svalangato, SW Cornour ormai sguarnita di neve, paretina della Fiunira magrissima così come il Peigrò, buone le classiche Cerisira, Baraccone, Col d’Abries/Valpreveyre)