Bella ferrata particolare e interessante per lo sviluppo per lo più “orizzontale”. Ho percorso prima la seconda parte della normale: molto bella e divertente, a mio avviso conviene fare il giro per la bella variante della grotta (quanto meno per il refrigerio che offre). Molto bella l’ultima parte che segue una parete verticale ma da discendere e non da salire (altra caratteristica di questa ferrata). Una volta “caldo” ho fatto l’inizio della normale deviando per la variante della balma del camoscio: davvero bella, atletica e impegnativa. In questa variante gli scalini ci sono solo dove strettamente necessari: negli strapiombi (belli fisici e aggettanti) e nei traversi presso le cascatelle (dal momento che la roccia è bagnata e lichenosa). Bellissia l’ultima parte esposta e sempre tosta (soprattutto negli ultimi strapiombi finali). In neanche 2 ore volendo si fa tutto il giro. Attrezzatura sempre ottima, affidabile e abbondante; roccia solida (un po’ rotta nella cenge ma è difficile avere qualcuno sotto dato l’andamento della ferrata) e molto caratteristica.
Solo altre due persone dietro di me che hanno percorso la normale.