- Accesso stradale
- ok
Per la prima volta in queste zone. Partiti da Givoletto Piazzale Vittorio Capello. Siamo tornati leggermente indietro lungo la strada e alla nostra destra imbocchiamo un sentiero sterrato (indicazioni Punta Fournà). Seguiamo la sterrata in salita fino nei pressi di un vascone di acqua. Qui inizia il sentiero che risale in bosco (il tratto e a nord e quindi in ombra). Raggiungiamo il Monte Baron dove la vista si apre. Qui troviamo un piccolo gazebo in legno. Riprendiamo il percorso, prima in piano e poi in salita. Poi il sentiero svolta a sx e con una lunga diagonale arriva allo spiazzo adibito al lancio con il parapendio. Qui a destra (ometti) inizia un ripidissimo sentiero che porta in cima al Monte Rosselli. Proseguiamo diritti e dopo una discesa giungiamo al Colletto Bassa delle Sette m. 1159 dove c’è un bivio. Seguiamo la traccia più bassa in direzione della Cappella Madonna della Neve. Questo tratto necessita di una ripulitura in quanto il sentiero è poco visibile e invaso dall’erba. Arriviamo alla Cappella dove ci fermiamo per una pausa. Scendiamo su un evidente sentiero in direzione del Monte Fournà. Dopo un tratto troviamo un sentiero che scende a destra e che è stato recentemente sistemato (anche se non in modo troppo adeguato). Arriviamo in fondo al sentiero e prima di prendere una sterrata troviamo un sentiero che scende a dx. (indicazioni Givoletto). Lo seguiamo e raggiungiamo le prima case e la strada asfaltata. Ma purtroppo siamo distanti quasi 3 km dal ns. Punto di partenza. Proseguiamo sulla strada fino ad arrivare al paese di Givoletto. Ora abbiamo ancora ca 1 km di salita, ma per fortuna troviamo i due escursionisti trovati in cima al Monte Rosselli che ci danno un passaggio fino all’auto e che ringraziamo.
In compagnia di Giorgio e Pier Albino. Le cime sono molto panoramiche, ma i sentieri dovrebbero essere un po’ ripuliti e meglio segnalati. Un saluto a Mario Monti che non abbiamo visto ma che era anche lui alla Cappella della Madonna della Neve.