- Accesso stradale
- A Pont Canavese deviazione per lavori sul ponte Feiteria
Ottime condizioni per questa stupenda escursione. A parte residui nevai nel vallone di accesso alla Cima Beccher (volendo, completamente evitabili), non si pesta neve. Pulito e asciutto anche il breve aggiramento sul versante N per guadagnare il tratto finale di cresta che all’andata abbiamo compiuto salendo sul bordo destro di un ripido e sfasciumoso canalino (prestare attenzione a non scaricare pietre su chi segue), mentre al ritorno ci siamo mantenuti sulla cresta evitando a sinistra soltanto l’ultimo spuntone roccioso (consigliabile). Non ci sono passaggi tecnici e la cresta, pur essendo aerea ed esposta, e’ sempre ben camminabile, pochi i punti veramente delicati. Da q. 2400 dove si abbandona il sentiero per il Colle Larissa, si trova qualche traccia di animali, non continua, ma si sale su terreno facile e su pendenze moderate. Il dsl, comprensivo della risalita alle quote intermedie e alla Punta delle Fontane, e’ di 1750 m per uno sviluppo sui 20 km.
Giornata soleggiata, con arietta fresca in punta. Nonostante qualche tentativo, la nebbia non l’ha mai avuta vinta e dalla vetta impossibile enumerare quante cime si vedevano! Ancora molta neve sul lato Champorcher.
Con Domenico, che ringrazio per avermi proposto questa splendida gita su una delle Regine del Canavese. E con Paolo, Matteo e Alessandro, saliti dal Pian delle Manze, con i quali abbiamo condiviso l’ultima spettacolare parte di cresta e tutta la discesa. Grazie a tutti per questa bella giornata di buona montagna in ottima compagnia, che per me e’ stata proprio rigenerante.
Un saluto ai due escursionisti incontrati in vetta e saliti da Campiglia e ai due incontrati mentre scendevamo.
Degno epilogo al Rifugio Rosa dei Banchi (e dove, se no?!) davanti a una fetta di torta (e bicchiere di birra!): con noi anche il “mitico” Loris de Lazinet che ho finalmente conosciuto e che saluto!