Rognosa d’Etiache – Torre Maria Celeste Via Diretta Re-Roche

Rognosa d’Etiache – Torre Maria Celeste Via Diretta Re-Roche
La gita
mdn
4 18/08/2021
Accesso stradale
con il Jimny di Roberto potevamo salire in vetta, ma abbiamo deciso di scalare!

Dopo un’oretta di ravanage in pietraia, arrivare alla cengia (vedi foto) e da sx a dx percorrerla per circa 20 metri, fino ad una rampa di erba e pietre che sale a sx, seguire la rampa e arrivare alla partenza della via (freccia bianca, nome della via​ inciso sulla roccia, spit a 10 metri da terra​, nessun chiodo con cordino viola in vista , come precedentemente riportato).
L1. puntare lo spit poi in alto leggermente a dx verso il muro giallo e seguire una fessura che va verso sx, sosta su masso-lama staccato con cordoni (V+ faticoso, 30m)
L2. muro di non facile lettura (cioè non si capisce dove andare), abbiamo seguito un vaghissimo diedro sulla dx della sosta, cercando di andare più verticalmente possibile fino alla cengia sotto i grandi strapiombi gialli. La sosta è sulla DX della cengia, cordoni e chiodi da integrare (V, 35m)
L3. puntare sulla SX una fessura e poi decisamente a sx fino a trovare un muro grigio, salire verso lama staccata poi più facilmente sulla verticale fino in sosta (V+, IV, 30m)
L4. traversare a dx (III) reperendo un chiodo, a questo punto FORSE bisognerebbe salire dritti e trovare uno SPIT (lo abbiamo visto solo dall’alto ma era fuori portata…) abbiamo invece proseguito ancora un po’ in traverso (10 o 15 m) poi seguendo vaghe fessure sulla verticale fino a trovare un chiodo, poi di nuovo traverso a sx​ molto esposto puntando una piccola cengia con cordino incastrato in fessura, allestendo sosta su nut e friend. C’è una grossa cengia subito sotto, forse la sosta era lì… (III, IV, 40m)
L5. seguire l’evidentissimo diedro-camino a dx e sostare dopo nemmeno 20m su cengia (IV, 20m)
L6. continuare nel diedro-camino fino al suo termine su cengia. seguire la cengia verso dx (chiodo dopo qualche metro) fino a comoda sosta su 2 chiodi (il chiodo di sx smuove la roccia dove è piantato, forse non è il caso di usarlo (IV+, 35m)
L7.​ tiro che merita la via! aggredire lo strapiombo sopra la sosta (cordone bianco), passo “chiave” della via (5c) poi salire in cerca sulla dx un diedro scuro (15m) poi scegliere se sostare su 2 chiodi (nascosti) su cengetta erbosa oppure salire ancora 5m fin sotto il tetto e sostare su spit+chiodo ​visibili solo all’ultimo da integrare con BD#0.5 viola (VI, IV, 40m)
L8. tiro abbastanza terrificante che rovina la salita… sulla sx della sosta spunta un cordino bianco con hex incastrato, poi obliquare in alto a SX cercando un spit (fondamentale, visto che muove tutto e di proteggere non se ne parla) dallo spit salire verso il tetto per piazzare un buon friend in fessura, poi di nuovo cercare uno spit a SX, uscire a sx dallo spit su rampa facile e finalmente trovare roccia solida all’inizio del camino. Sosta scomoda su 2 spit dopo pochi metri di diedro-camino (IV, 30m)
L9. salire nel diedro e seguirlo fedelmente fino a sosta su 2 spit (uscita della via Mellano) (IV, 30m)
L10. tiro in comune con la via Mellano. Salire sulla verticale della sosta poi cengia verso DX fino ad un diedro, occhio che in uscita muove tutto. Allestire la sosta sui massi in vetta alla Torre Maria Celeste (IV, 30m)

Discesa:
Disarrampicare (10m, magari assicurando dall’alto…) sul versante OPPOSTO a quello di salita verso la cima della Rognosa, arrivare su una piccola cengia e traversare verso la FORCELLA fino alla prima sosta di calata (ultima sosta della via Rabbi-Rossa)
Calare 10m e reperire sosta sulla SX
Calare 50m nel canalone e sosta sulla SX su cengia (ignorare sosta a chiodi+kevlar)
Calare 45m fino ad un piccolo strapiombo, sosta un po’ nascosta sulla SX su bella cengia e scivolo erboso
Calare 40m sullo scivolo erboso (non nel canalone!), ignorare una vecchia sosta su cordoni e arrivare su cengia a SX
Calare 30m in verticale fino a sosta chiodi+spit
Calare 50m fino alla base della torre
Anche qui è facile farsi franare addosso la parete, quindi calare leggeri leggeri.

Salita che decisamente merita una ripetizione, ma non è facile seguire la via né piazzare le protezioni, visto che il 50% della roccia si muove.
Purtroppo non abbiamo trovato tutte le soste a spit, sarebbe bello che qualcuno dicesse dove sono!
Friends fino al BD#3, utili un paio di misure piccole, nuts, cordini.
Martello indispensabile, chiodi e cordoni da abbandono in zaino come antisfiga.
Su Gadan Climbing lo schizzo della via è fatto davvero bene: https://www.gadan.it/gite/07/etiache/relaz.html

Super giornata con Roberto, solido sul passo duro.

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