Rognosa della Guercia (Testa) da Callieri, anello per le Cime di Prals

Rognosa della Guercia (Testa) da Callieri, anello per le Cime di Prals

Dettagli
Dislivello (m)
1550
Quota partenza (m)
1455
Quota vetta/quota (m)
2693
Esposizione
Varie
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Lausa e varie casermette

Note
Giro remunerativo in pregevole contesto ambientale (e storico)
Descrizione

Da Callieri raggiungere il Passo Tesina (2400m) e poi per magnifica mulattiera, esposta ma larga, in breve il Colle Saboulè (2460m). Da lì lo sguardo viene attirato dal piccolo massiccio di fronte, composto dalla Cime di Prals (2612m) e dalla lunga cresta della Testa della Guercia (tre cocuzzoli, di cui l’ultimo rappresenta la cima principale): scendere dal Colle Saboulè per pochi metri (traccia larga) portandosi progressivamente verso sx per perdere quota 100/150m evitando modeste balze rocciose. Raggiungere per qualche traccia un balcone erboso su cui si può notare una postazione di mitragliatrice in cemento armato, superbamente ubicata e mimetizzata. Da lì parte una traccia a semicerchio da dx verso sx che consente di raggiungere il bel pianoro erboso alla base della Prals (mulattiera militare in ottime condizioni). Seguire la nulattiera che si inerpica con lunghi zig zag verso la cresta erbosa posta a sx della Prals (S), pochi resti di vari piccoli edifici. La mulattiera si restringe e si rovina quasi perdendosi fino a pervenire alla bella e comoda cresta (erba e sassi), resti di postazioni in sassi). Risalire la cresta fino a raggiungere la Cime di Prals. Da qui proseguire con cautela per cresta o qualche metro lato sx (O)scendendo ad un intaglio (tratto non breve, non difficile ma sempre esposto, EE/F). Dall’intaglio proseguire risalendo per cresta comoda al nodo quotato 2689m e poi alla cima principale della Rognosa della Guercia (superbe visuali ovunque). Scesi al Passo del Bue, prendere l’indicazione colle Saboulè (oppure Callieri, ma sentiero per lunghi tratti non visibile) poi all’altezza del laghetto raggiungerlo per pietraia scomoda. Da lì percorrere una lunga traccia a mezza costa sulla sx (ometti) fino a raggiungere un bel pianoro e tenendosi a sx scendere a Callieri per il vallone della Sauma(sentiero a sx orografica del rio poi strada nel bosco).

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Cartografia:
IGC 1:50000 n.7 Valli Maira Grana e Stura
Bibliografia:
In cima - Alpi Marittime vol. 1
pulici
25.09.2010
10 anni fa
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