- Accesso stradale
- ok
Traendo spunto da Gulliver decidiamo di affrontare questa escursione essendo a quote basse dopo la nevicata di ieri. Partiamo da Meran e dopo aver salito la strada asfaltata per un paio di tornanti prendiamo a dx dietro una fontana un sentiero che in breve sfocia in una sterrata. La proseguiamo (tralasciare quella che scende a dx) fino ad arrivare al cancello dell’impianto idroelettrico di Montjovet. Proseguiamo costeggiando l’impianto fino ad incrociare un sentiero che sale a sx (ometto). Ora la mulattiera risale ripida con bei panorami sulla gola della Dora. Superiamo un ponte in legno e proseguendo incrociamo il sentiero 1B che arriva da Saint Vincent. Noi svoltiamo a sx e sempre con tratti ripidi e numerose svolte raggiungiamo il villaggio abbandonato di Rodoz con la sua bella chiesetta. Ritorniamo indietro di qualche metro e seguiamo il sentiero 1 che con semicerchio e alcuni saliscendi porta al Colle Marcagne. Da qui scendiamo sul ripido sentiero 1 fino ad incrociare una strada asfaltata che seguiamo in discesa fino a Gettaz dove ci fermiamo a mangiare. Da qui decidiamo di scendere lungo la strada (più comoda) anziché lungo il sentiero 1 che è un po’ abbandonato.
Partiti da Biella con pioggia ma nella valle non ha piovuto anche se è rimasto nuvoloso. Spettacolari alcuni tratti della mulattiera con vista sulla valle. Trovato una spolverata di neve nell’ultimo tratto ma non crea problemi.
Tre stelle per il tempo.
In compagnia di Giorgio, Giovanni e Pier Albino. Non incontrato anima viva. Viste alcune impronte di lupi.