Roda di Vael – Via Ferrata

Roda di Vael – Via Ferrata
La gita
giuliano
5 15/09/2019

Salito in funivia da Vigo di Fassa (18 Euro A/R) fino a Ciampedie dove ho pernottato nell’omonimo rifugio, visto che il Roda di Vael e il Paolina avevano esauriti i posti. Stamattina partito alle 7.10, in poco più di un’ora al Roda da Vael dove si prende il sentiero per il Passo del Vaiolon; ad un primo tratto tranquillo segue la risalita di un canalone detritico che porta ad un altopiano da dove bisogna scendere leggermente in direzione dl nostro passo, ben identificabile da lontano per la presenza di un cartello segnaletico. La ferrata lungo la cresta è molto semplice e giustamente è utilizzata spesso come iniziazione, a condizione però di scendere anche da questo lato. La traversata avviene invece inizialmente su un sentiero marcato che nei pressi di una gola diventa attrezzato (cavi e anche una scaletta) fino a raggiungere una forcella dove si può scendere al rifugio oppure proseguire la ferrata traversando una parete esposta e verticale. Tale passaggio è molto spettacolare e sue foto compaiono spesso sulle guide di ferrate, ma in realtà è piuttosto breve ed è attrezzato con alcuni pioli e staffe che lo semplificano. Superatolo si sbuca sul Pian de Diaol dove, perdendo 200 metri circa di dislivello si raggiunge un bivio dove a sx si va al rifugio e a dx si prosegue (come nel mio caso) per la ferrata del Masarè, ideale continuazione del nostro percorso. Se si effettua la traversata, la difficoltà è AD. Incontrato una dozzina di persone sul percorso; giornata con meteo eccezionale con un mare di nubi fino a 1800 metri dissoltosi verso metà mattinata. Tempistica indicativa: 3 ore dal rifugio Roda di Vael al bivio per la Masarè.

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