- Accesso stradale
- All'arrivo al mattino obbligatore le termiche (se bastavano) per il tratto dalla statale al parcheggio lato strada; alle 13:00 la strada era pulita
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Le previsioni davano bello dalle 10:00. Peccato abbiano ciccato! Tutto coperto. Salito con visibilità discreta fino a 2600 m ca. poi si entrava nelle nuvole per sbucare a q. 3000 m. Grazie alla traccia sul GPS che avevo registrato anni fa sono riuscito a individuare la parte alta del percorso seguito da altri skialpers che mi stavano precedendo e non trovavano la via giusta. Tutte le vecchie tracce erano coperte dalla neve fresca. In vetta una visione spettacolare del mare di nuvole da cui sbucavano le cime oltre i 3000 m. La neve era molto dura e ricoperta da neve fresca caduta nelle ore precedenti la gita; si andava da pochi cm della partenza agli 8-10 della parte alta. Per fortuna in discesa ha schiarito un po’ e la visibilità è molto migliorata. La neve fresca ha sicuramente coperto pietre che prima affioravano; occorreva attenzione.
Scendendo ho visto salire almeno altri 40-50 skialpers più un folto gruppo di ciaspolatori diretti al Colle dei 3 Frati Minori. Ora c’è una traccia autostradale.