- Accesso stradale
- Strada per Malciussia aperta, park abbondante a fondo diga
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza in scarpe basse alle 6:40 da Malciussia con ricchi 11°C. Sulla carta il portage è minimo perché la neve inizia continua da q.2060m sotto il canale della cavalla nera, ma in realtà lo spostamento è notevole e qualche perdita di dislivello e il guado dell’ultimo rio allungano un po’ il brodo (contare un’oretta). Canalone della cavalla bianca salito tutto comodamente sci ai piedi su neve morbida, via via più sfondosa man mano che si sale nonostante ci fosse una traccia della vigilia da sfruttare. Appena un accenno di rigelo dalle 3 croci in su, traverso seguente non difficile ma con un tratto di una 10ina di metri in cui è necessario togliere gli sci. Da lì in su rigelo discreto sul (l’ex) ghiacciaio, dove si prende la cresta finale invece crosta non portante. Ultimi 20m sci a spalle (ramponi inutili grazie alle profonde peste di ieri) per non pattinare sulla crosta. In vetta alle 9:45 con vento fastidioso da Nord, un po’ di pausa e alle 10:10 scendo. Parte alta su crosta da rigelo gestibile, non bella ma non difficile. Bella neve sul ghiacciaio ma praticamente zero pendenza. Traverso delle 3 croci sicuro anche se un po’ patinoso. Canalone della cavalla Nera preso tutto a sx dove prende più sole, trovando neve estiva burrosa ma mai sfondosa, migliore via via che si scende. Alla fine meno peggio del previsto, anzi anche divertente. Ancora bella sciata in tutta la conoide fino a 2060m, gran lusso! Passeggiata defaticante da lì fino a Malciusssia.
Itinerario molto bello dal punto di vista sciistico e ancora con innevamento in quantità, per la qualità forse converrà aspettare il prossimo anno!